Monte Mesma

Convento Francescano di Monte Mesma Ameno Coi suoi quasi 600 metri d’altitudine, il Monte Mesma (576 m) offre ai suoi visitatori un’invidiabile panorama del Cusio. Sulla sua sommità si trovano l’omonimo convento francescano e la chiesa, dedicata a San Francesco, dal cui sagrato, appunto, si domina il Lago d’Orta con l’isola al centro e il massiccio del Monte Rosa stagliato sul fondo. La strada per salire al Convento era in origine ripida e scivolosa finché il novarese Francesco Strola, guardiano del Convento, iniziò l’opera di lastricamento e pose la prima croce di legno insieme a una colonna scolpita con la data di fondazione del Convento. Due strade diverse salgono al Mesma da lati opposti: una dalla parte di Ameno e Lortallo, l’altra da Bolzano Novarese, ma su entrambe troviamo edicole di due Viae Crucis volute da benefattori locali, successivamente affrescate.  Il Convento sorge sui resti di quella che fu la Rocca fortificata di Mesima, che nel XIII e XIV secolo fu teatro di scontri tra il Comune di Novara e il suo vescovo. Nel 1358 venne distrutto da amenesi e lortallesi, stanchi di soprusi e scorrerie. Gli attuali convento e chiesa poggiano quindi sulle antiche fondazioni del castrum di Mesima. L’idea della loro costruzione venne ai due fratelli francescani Bernardino e Giovanni Francesco Obicini di Ameno e ricevette il consenso del vescovo nel 1619. I Cappuccini del Convento di Orta ostacolarono il nascere del nuovo convento ritenendolo inutile e dovette intervenire la Sacra Congregazione romana affinché i lavori potessero riprendere. Nel 1635 si ritennero conclusi nelle murature la chiesa e il convento, con la realizzazione della cisterna per l’approvvigionamento dell’acqua. Nei secoli il Convento sopportò delle modifiche strutturali e del suo arredo.